IL CRISTO MORTO
Il Cristo Morto, « ‘U Lizzanti», viene portato in spalla per le principali vie della città dai giovani universitari con il tradizionale copricapo a punta e accompagnato dalle autorità civili e dalle Confraternite, che indossano le cappe colorate dei rispettivi ordini. Nelle ore notturne del sabato, viene proclamata la resurrezione del Cristo.
Dal 2026 questa pocessione è stata inserita nel censimento dei beni immateriali Italiani
L’obiettivo principale di questo progetto pluriennale, che l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia ha intrapreso in collaborazione con ICPI e ANCI con la supervisione del Ministero della Cultura, è di duplice matrice: procedere ad un censimento quanto più diffuso di tutte le espressioni patrimoniali d’interesse; e, successivamente, valorizzare i materiali raccolti, rendendone più agevole la consultazione, anche attraverso l’interconnessione con altri archivi nazionali e regionali.